Scommettiamo che fallisci?

Ieri sera ho aperto Netflix alla ricerca di qualche docu-fiction interessante e mi sono imbattuto in “Betting on Zero”.

In breve è la storia di una scommessa che Bill Ackermann, il gestore di un fondo speculativo, ha fatto alcuni anni fa contro un colosso americano.

Una di quelle BIG che… non possono fallire.

HERBALIFE.

Ora, che tu sia dentro Herbalife, fuori o altro il punto non è questo.
Poteva benissimo trattarsi di Apple, Microsoft o il Papa e le cose sarebbero state le stesse.

Due sono gli insegnamenti che ho già portato a casa (e sono solo a 40 minuti di visione su quasi due ore).

UNO: Se vuoi scommettere sul fallimento di qualcuno devi conoscere quel qualcuno meglio di lui stesso perché quello che racconta al mercato è probabilmente molto “viziato” e facilmente manipolabile.

Insomma… devi avere le palle di titanio, la meticolosità di un certosino (per raccogliere tutti i dati che ti servono) e la pazienza di Giobbe (perché non è detto che quello fallisca dall’oggi al domani).

DUE (il top): Una volta che hai queste informazioni segrete devi CONVINCERE il pubblico dei grandi investitori a scommettere sul crollo in borsa dei titoli, entro mesi o anni.

Il lavoro da fare è enorme, la pressione e lo scetticismo altrettanto forte.

L’arma vincente di Ackermann – a detta di un intervistato nel film – è la capacità di creare presentazioni + slide super persuasive in grado di convincerti di qualunque cosa. Qualunque.

Forse né io né tu dovremo mai convincere il nostro pubblico che Apple è “una sola” o Microsoft fallirà tra due anni… ma

Come fai a vendere i tuoi prodotti o servizi se non riesci a persuadere la gente a fidarsi di te e di quello che offri?

Per fortuna non ti serve diventare il nuovo Ackermann, ti basta solo conoscere le regole per creare una presentazione persuasiva, sia dal vivo che online.

Le sto raccogliendo in un piccolo BOOKLET e te le mostrerò in anteprima tra qualche giorno. Ti interessa la cosa?

C’è qualche aspetto che vorresti conoscere nello specifico su questo tema?

Sentiti libero di rispondere nei commenti farmi le tue richieste.

Davide “presentazione persuasiva” Rampoldi

P.S. Voglio dare per scontato che utilizzerai le informazioni del booklet in modo etico e per portare reali benefici e vantaggi al tuo mercato, senza imbrogliare nessuno.

P.P.S. Persuadere NON è fare il lavaggio del cervello (quella è bieca manipolazione) ma aiutare una persona a fare la scelta migliore per il suo futuro o quello della sua azienda, fornendo sia le informazioni che un piccolo “calcio nel sedere” motivazionale che li smuova dalla situazione di stallo in cui si trovano.

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