Il ricordo struggente della Grande Guerra che mi sprona quando sono in crisi

Come persona e come imprenditore mi capitano spesso dei “momenti no”.
A volte passano in fretta, altre perdurano giorni o settimane.

Ma appena penso a quei 39.857 soldati sepolti nel Sacrario militare di Redipuglia (che ho visitato di ritorno dalla Croazia) inizio a vedere tutto sotto un’altra prospettiva.

Ho da sempre una passione smodata per quello che riguarda le guerre, soprattutto la prima, combattuta da persone semplici in mezzo a condizioni ostili al limite dell’inumano.

Ci sono in particolare due aspetti che mi interessano particolarmente:

1. capire come hanno fatto i “capi” a convincere tutta sta gente a combattere, facendo un vero lavaggio del cervello a milioni di persone

2. conoscere la vita quotidiana di chi era al fronte, soffriva e lottava, tenuto in piedi da una forza di volontà incrollabile

Come imprenditore padroneggiare le doti di persuasione e di massima produttività è fondamentale per ottenere grandi risultati e farlo nell’interesse dei miei clienti.

Ma siamo onesti.

Oggi non siamo in guerra e, forse, pochi di noi resisterebbero una settimana intera in trincee fradice e fangose, sotto il fuoco nemico, malvestiti, sporchi e con un pasto al giorno, vero?

Ciononostante continuo a studiare e cercare nuove idee per somigliare (in positivo) sempre di più a quei “capi” capaci di muovere un popolo e quel popolo che non si fermava davanti a nulla.

E di passare tutte queste informazioni a te e alle altre persone che mi seguono con passione e vogliono migliorare il loro business e la loro vita.

Davide “in memoria di quei valorosi” Rampoldi

P.S. Dimenticavo: quando alle 17:00 hanno suonato il “silenzio”  ho PIANTO davanti a quelle tombe e lapidi, come non mi succedeva da tempo. Mi sono allontanato da moglie e figlie ed ho voluto stare un po’ da solo, sotto la pioggia che cadeva, a condividere per un istante una frazione di quello che era toccato a quei soldati quasi 100 anni prima su quelle colline inondate di lacrime e sangue.

Non ti chiedo nulla oggi, solo un pensiero per chi è sepolto lassù e ci ispira ogni giorno per trovare la forza di andare avanti e trascinare gli altri con noi.

Amen.

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