Esiste un metodo di vendita ricorrente?

Hai mai pensato a quanto sarebbe importante per lo sviluppo del tuo business avere un sistema di vendita che sia ripetibile nel tempo, pressoché uguale a se stesso ogni volta e attuabile da più soggetti… ma sempre con lo stesso risultato prevedibile?

Indubbiamente uno strumento del genere sarebbe una vera manna per i tuoi profitti ed ecco perché fa parte degli 8 fattori critici che determinano un modello di vendita ideale, quello che mi piace definire VENDINATOR e di cui parlo ampiamente in questo articolo.

  1. Scalabilità
  2. Più clienti
  3. Basso costo
  4. Poco tempo
  5. ROI elevato
  6. Ricorrente
  7. Automatico
  8. Clienti “educati”

Perché è importante avere almeno un sistema di vendita ricorrente

La parte più difficile dei sistemi, ma anche il vero motivo per cui ne esistono davvero pochi ben strutturati, è quella iniziale: di progettazione.

Tanto più tempo e cura si dedica a questa fase, tanto migliori sono i risultati a medio e lungo termine che è in grado di garantire a prescindere da chi sarà coinvolto nel sistema.

Pensa alla struttura organizzativa di McDonalds, che funziona anche con impiegati giovani e alle prime armi e ti sei fatto un’idea della potenza del termine “ricorrente”.

Parlando di vendita significa che il tuo metodo/modello/sistema deve essere così ben oliato e organizzato che:

  • garantisce risultati statisticamente simili a fronte di input costanti
  • è quasi indifferente al fatto che sei tu ad operare, il tuo miglior venditore o l’ultimo arrivato
  • nel tempo, se il mercato e il prodotto/servizio restano stabili, non necessita di manutenzione ma può essere riusato all’infinito senza perdere di efficacia

Un sistema di questo tipo somiglia molto a una “macchina stampa soldi” che, una volta che l’hai costruita (o comprata), non si rompe mai e continua a generare utili con quel poco di elettricità che ha bisogno per funzionare.

Vediamo, allora, i sistemi di vendita e acquisizione clienti/contatti più diffusi nell’ottica di capire quali puoi introdurre, specie all’inizio o in una fase di test, per ottenere un alto margine per ciascuna transazione:

 

A) Pubblicità sui media tradizionali e online

Forse ti servono alcuni giorni, un buon grafico e un ottimo copywriter per scrivere un annuncio persuasivo ed efficace ma, ammettiamolo, anche tu avrai visto pubblicità su giornali e tv che sono identiche anche a distanza di anni.

Questo può significare solo tre cose (di cui due sbagliate):

  1. chi fa l’annuncio è pigro e non ha testato nulla… nemmeno il risultato
  2. il business funziona e, visto che c’è del budget per la pubblicità, continuo a fare quello che è sempre stato fatto
  3. numeri alla mano quell’annuncio è stato alla base di vendite e nuovi contatti (tracciabili) e quindi “squadra che vince non si cambia”

La vera difficoltà, se non conosci le tecniche del marketing a risposta diretta per il mondo offline, è proprio quello di comporre una pubblicità che non solo generi attenzione, interesse e un contatto… ma che poi tutte queste interazioni siano tracciabili per capire se l’investimento ha senso oppure no.

Perché, se i numeri tornano e le condizioni restano simili, potresti avere tra le mani un asset da sfruttare al massimo e, anzi, testare anche su altri media per vedere se anche il risultato cresce in modo proporzionale.

TEST SUPERATO

 

B) Blog e sito web

Prendi il vantaggio di una pubblicità tradizionale e aggiungi la facilità di tracciamento delle interazioni tipica del mondo online.

Ottieni un metodo di vendita veloce, preciso e, dato che il sito/blog sono tuoi, a costo praticamente nullo. Ovviamente la vera sfida è portare gente su quelle pagine senza spendere una fortuna, sennò rientri nel caso (A) e per questo avere una Newsletter, una Mailing-list e un seguito social diventa molto importante se vuoi monetizzare il sito a costo zero.

Per darti un’idea ci sono articoli di blog (praticamente di tutti i settori) che continuano a macinare migliaia di visite ogni giorno e a generare profitti importanti da quel traffico… spesso grazie a un posizionamento ben fatto su Google o YouTube.

TEST SUPERATO

 

C) Social media

Molti social, per come sono strutturati, fanno sparire quello che posti nell’arco di poche ore e, per questo, creare contenuti “evergreen” super-efficaci è una sfida davvero complicata.

Indubbiamente creare dei video che puntino alla viralità o delle immagini di forte impatto possono garantire tanti like, commenti e condivisioni… il che non guasta mai… ma in termini di vendite?

Di fatto sui social la gente cerca più svago e vanità, curiosità e morbosità… non è insomma il posto ideale per vendere se non attraverso delle pubblicità ricorrenti, come nel caso (A) quindi.

L’unica vera eccezione che conosco è YouTube o i video in prima persona (e magari pure live) di Facebook: lì, se fai bene le cose e sai come vendere attraverso dei video… puoi fare in modo che le persone non solo facciano “binge watching” – ossia guardino un video dopo l’altro in stile Netflix – ma agiscano, cliccando su un link e finendo su una pagina di vendita del tuo sito.

TEST SUPERATO (con una minima riserva)

 

D) Venditori in carne & ossa

Per definizione un uomo non è ripetibile o clonabile, tanto meno un venditore… La cosa più simile a un “copia e incolla” che possa fare è raccontare una presentazione super-strutturata del tuo prodotto o servizio (suggerimento!) ma spesso nell’interazione quotidiana ciò non succede e, ogni giorno racconta una storia differente che, il più delle volte, non ha un esito positivo.

TEST FALLITO

 

Un Vendinator è un sistema ricorrente?

So bene che in questo momento non conosci ancora cosa si cela dietro al termine “vendinator“… ma per ora ti basti sapere che:

  • funziona, entro certi limiti, 24 ore su 24 e 7 giorni su 7
  • la versione online di un vendinator è 100% automatica e, una volta impostata, non ti ruba nemmeno 1 minuto di lavoro o 1 euro di spesa
  • chiude contratti senza problemi da casa o dall’ufficio ed esce solo in casi eccezionali
  • non ti costa nulla di più se deve funzionare con 10, 100 o 1.000 persone
  • se organizzi le cose per bene puoi spendere una cifra di poche centinaia di euro a fronte di quadagni 10x

Interessante, vero?

Pensaci un attimo…

Cosa farebbe un VENDINATOR se lo inserissi nella tua azienda da domani?

Quanti clienti aggiungerebbe a quelli attuali se lavora 10x rispetto agli standard di oggi?

Come trasformerebbe il fatturato e gli utili nei prossimi 365 giorni?

Come puoi avere un VENDINATOR a costo zero nella tua azienda

Per conoscere immediatamente chi o cosa si cela dietro questo termine (e come può concretamente aiutare il tuo business) completa il modulo qui sotto per ricevere immediatamente via email la tua copia di VENDINATOR 2018/2019 con tanto di mini-guida a corredo.

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Oppure puoi proseguire la lettura, restare su questo blog e passare al prossimo articolo che ho creato per illustrare meglio ciascuna delle 8 armi segrete di un vero Vendinator.

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