Una autentica mucca che si munge da sola?

Sarebbe il sogno di ogni allevatore, vero?

E avere un BUSINESS che va avanti da solo, senza il tuo intervento (o quasi)?

È esattamente quello che ho scoperto un paio di giorni fa mentre durante una delle mie “puntatine” nel percorso Kneipp in un bosco poco lontano dall’ufficio… alla ricerca di un po’ di fresco e di relax.

Ma non ero solo.
O quasi.

Mi faceva compagnia la consueta playlist con un numero spopositato di Podcast di Marketing, Vendite e Produttività, quasi tutti made in the USA.

Che ci posso fare? Mi piace proprio camminare nel silenzio mentre nutro la mente con gli audio dei migliori esperti di business e crescita personale.

Era il turno di Frank Kern che stava intervistando Dean Jackson (se li conosci, bene, altrimenti non ti cambierà poi molto, tranquillo).

Tema del giorno: come aiutare gli imprenditori a creare delle “mucche che si mungono da sole“.

La normalità, infatti, è quella in cui non solo pensi all’idea, ma poi anche a come realizzarla, come venderla, come creare un team, gestirlo…

… e finisci per perdere anni di vita in attività che sono importanti MA NON la tua area di genio.

In soldoni devi delegare il più possibile e il prima possibile, almeno secondo Jackson, sennò c’è il forte rischio che ti ritrovi con un’idea mai operativa perché sei immerso in un macello di dettagli che non riesci a padroneggiare da solo.

Ci sono ovviamente altre chicche super-interessanti in oltre 49′ di intervista (in inglese) che valgono sia nel caso tu abbia un’azienda che sia un libero professionista.

Non c’è qui il tempo né lo spazio per parlartene ma sto raccogliendole con pazienza nel mio quaderno e presto le condividerò in un nuovo progetto, per ora ancora TOP SECRET.

Ora pensa e commenta qui sotto: quale è l’attività che puoi considerare come la tua area di genio e nella quale sei praticamente insostituibile?

Davide “drogato di podcast” Rampoldi

P.S. Devo ammettere che ascoltare questi podcast internazionali apre la mente in modo massiccio, ben più che continuare a sentire le “solite informazioni” dei soliti formatori italiani.

Peccato che siano davvero troppe e ci vogliano giorni e una santa pazienza per trovare (e annotare) le perle in ognuno di loro. Ma il gioco, credimi, vale la candela.

Nel frattempo, se ti diletti con la lingua di George Clooney, ascoltati qui la storia della mucca che si munge da sola.

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