[QUIZ]Questo errore le figlie non me lo hanno ancora perdonato

e non so se me lo perdoneranno mai.

La verità è che sono scioccato io stesso a distanza di alcuni giorni dalla terrificante scoperta.

E le implicazioni personali e per il business che ne ho tratto sono state ENORMI.

Quindi prenditi due minuti, rilassati e leggi tutta la storia da cima a fondo anche tu, ok?

Ero dal massaggiatore e, per ammazzare il tempo di attesa (pochissimi minuti in realtà perché Vladimiro – il fisioterapista – è super puntuale di solito) apro una rivista a caso.

Dunque…
Belen l’avevo già vista la volta precedente.
E pure le “nozze reali” di Megan e Henry erano cosa ormai nota.

Proviamo con questa nuova, di cui non ricordo nemmeno il nome ora.

Apro a caso e SBAM!

La notizia mi lascia senza fiato.
Davvero, non è una esagerazione.

Se avessi letto che era morto Papa Francesco probabilmente ci sarei rimasto meno di sasso.

TITOLO: L’errore che fanno il 99% delle persone quando lavano i denti.

Ok, qui lo devo ammettere.
Non sono un fan del filo, ma sulla frequenza e qualità del mio “lavoro” di spazzollino nulla da dire.

Fino a quel momento almeno.

Facciamo un mini-ripasso, ok?

Punto 1 – Prendo dentifricio e spazzolino

Punto 2 – Metto un po’ di dentifricio (ho scoperto che un “pisello” è più che sufficiente) sullo spazzonino

Ora però voglio vedere TE.

Cosa fai esattamente al punto 3?

Rispondi mentalmente… e poi scrolla fino in fondo per leggere il resto della mail e conoscere la MORALE della storia.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Punto 3 – Bagni lo spazzolino, vero?

Invece NO – dice l’esperto – perché bagnare rende meno efficace l’azione abrasiva delle setole.

Cazzo… in effetti è molto sensato…

Eppure l’ho fatto sbagliato per 44 anni (o quasi).

E l’ho insegnato male alle mie figlie, anche se pensavo di essere nel giusto.

Perché mia mamma mi aveva detto così. E mio nonno Gigi a mia mamma.

Vedi… dopo questo episodio ho capito che ci sono decine di azioni, sia nella vita privata che lavorativa, che facciamo in modo automatico e che PENSIAMO siano la soluzione migliore a un problema.

Ma non è così.

Abbiamo EREDITATO questa soluzione e l’abbiamo accettata senza metterla mai in discussione.

Salvo capire un giorno, quasi per caso, che esiste un modo diverso (e più “giusto”) di fare molte cose.

Lavarsi i denti è solo un esempio. Ma potrei dire anche:

  • alimentarsi
  • allenarsi
  • respirare
  • parlare in pubblico
  • vendere

Ora ascoltami bene: sto ultimando un progetto che ti aiuterà a migliorare sensibilmente le tua capacità di parlare davanti a un pubblico e convincerlo (in modo 100% etico) ad acquistare i tuoi prodotti o servizi, sia con eventi dal vivo che via internet.

Ma per ultimarlo e fare in modo che ti sia davvero utile oggi ho bisogno anche del tuo aiuto.

>> Rispondi a queste due semplicissime domande

Davide “spazzolino asciutto” Rampoldi

P.S. Se vuoi davvero aiutare i tuoi clienti devi saper fornire sia le informazioni che un piccolo “calcio nel sedere” motivazionale che li smuova dalla situazione di stallo in cui si trovano.

Tutto inizia da questo micro-sondaggio: http://linkz.mobi/sm/booklet

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